Cannonau: Mamoiada incontra la Gallura con Sedilesu e Surrau

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Cannonau

Il ventinove agosto, all’Ippodromo di Arzachena si terrà il Palio delle Amazzoni, organizzato dall’omonima associazione mamoiadina. In quell’occasione, approfittando di questo gemellaggio tra Mamoiada e la Gallura, Surrau ospiterà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, a cui seguirà un convegno sulle diverse caratteristiche del vino Cannonau, quando prodotto in areali diversi e con diversi approcci enologici.

Il Cannonau ha antichissima origine, essendo una delle prime uve coltivate nel bacino del Mediterraneo, come provato dai rinvenimenti di vinaccioli riconducibili al suo profilo genetico in siti archeologici riconducibili all’età del bronzo. Oggigiorno è coltivato in tutta la Sardegna, coprendo da solo più del 30% della superficie vitata dell’isola, ed è considerato la più tipica espressione della viticoltura sarda. Dalla buccia sottile e compatta, con gli acini medi tendenti al violaceo, il grappolo medio produce un succo con un profilo aromatico neutro e colore tendente al rosa.

Nel territorio di Mamoiada si contano circa trecento ettari di vigneti di Cannonau, tutti attorno ai settecento metri di altitudine, con caratteristiche pedoclimatiche segnate da importanti escursioni termiche che garantiscono un’ottima concentrazione di antociani e precursori aromatici nelle bucce. Le pratiche enologiche poco invasive e la tendenza a favorire la surmaturazione delle uve danno vini di grande struttura, con un importante sviluppo alcolico sostenuto da una fitta trama tannica e da un’acidità a volte impetuosa. Questi vini austeri e solenni sono considerati un baluardo della tipicità e rappresentano l’autentico risultato del connubio tra terroir e lavoro dell’uomo, espressione vera del genius loci.

Il Cannonau è versatile ed è perciò ubiquitario in Sardegna. Nei territori granitici della Gallura, sotto le positive influenze delle brezze marine, il Cannonau dà vini con profili meno tipici ma più eleganti, con l’accento sulle sue qualità aromatiche e sulla grande armonia e gentilezza che è possibile ottenere da queste magnifiche uve. Sottoposto a spumantizzazione il Cannonau da ottimi risultati, regalando un metodo classico che armonizza perfettamente le caratteristiche aromatiche date dai lieviti con quelle floreali e fruttate tipicamente varietali.

Nello spirito dell’evento a margine del quale si tiene il convegno è utile sottolineare come le diverse anime del Cannonau, quella più austera e quella più gentile, riflettono la contrapposizione insita nel binomio cavallo-amazzone. Potente ed impetuoso il primo, gentile e fiera la seconda.

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